Vista panorámica de Sierra del Sueve

Gite e cosa fare in Sierra del Sueve

Montagna costiera dell'Asturias con il Picu Pienzu (1.161 m), asturconi liberi, la più grande tejeda d'Europa e il hayedo più basso del continente.

L’essenziale di Sierra del Sueve

  • • Picu Pienzu: 1.161 m a soli 5 km dal mare, la cima costiera più alta del Cantabrico
  • • Asturconi in semilibertà, razza autoctona ripresa da appena 20 esemplari nel 1978
  • • Tejeda del Sueve con oltre 8.000 tei in 80 ettari, la maggiore d'Europa
  • • Hayedo de la Biescona a 200 m di altitudine, probabilmente il più basso del continente
  • • Mirador del Fitu con panoramica a 360° dal 1927, da Gijón ai Picos de Europa

Descrizione

La Sierra del Sueve si erge tra il Mar Cantabrico e i Picos de Europa, nella zona centro-orientale dell'Asturias, distribuita tra i comuni di Colunga, Caravia, Ribadesella, Piloña e Parres. La sua cima, il Picu Pienzu, raggiunge 1.161 metri a soli cinque chilometri dal mare, rendendola la montagna più alta così vicina al mare in tutta la costa cantabrica. Dalla cima, la vista abbraccia la linea costiera da Gijón a Llanes da un lato e i Picos de Europa dall'altro, con il verde intenso dei pascoli intermedi punteggiato dalle macchie scure delle foreste. Il salino odore del mare arriva fino ai prati di cima quando soffia il nord, mescolato al fresco aroma dell'erba bagnata.

Il Sueve è l'ultimo rifugio dell'asturcón, una razza di cavallo autoctona di piccole dimensioni e aspetto rustico che vive in semilibertà nei pascoli di cima. Nel 1978 rimanevano appena una ventina di esemplari; oggi la popolazione si è ripresa ed è abituale vederli pascolare sugli alti durante i mesi estivi, raggruppati in piccoli branchi familiari. Ogni anno, la festa dell'asturcón riunisce allevatori e visitatori in una giornata di marchiatura e revisione veterinaria che è anche una celebrazione della cultura zootecnica della montagna.

Accanto ai cavalli, i cervi introdotti negli anni '60 vagano per le pendici e si lasciano vedere all'alba nei chiari della foresta. La convivenza tra entrambe le specie e il bestiame domestico definisce il paesaggio zootecnico del Sueve.

Due formazioni vegetali rendono il Sueve un luogo singolare per i botanici e per chiunque cammini tra i suoi alberi. La Tejeda del Sueve ospita oltre 8.000 tei in 80 ettari, considerata la maggiore concentrazione di questa specie in Europa. Alcuni esemplari hanno diversi secoli di antichità e i loro tronchi contorti compongono una foresta scura e silenziosa dove la luce penetra a fatica. L'Hayedo de la Biescona, sul versante nord, è probabilmente l'hayedo a minore altitudine di tutto il continente, con esemplari centenari che crescono a appena 200 metri sul livello del mare. Il contrasto tra l'umidità costante di queste arborescenze e i pascoli ventosi della cima, dove l'erba si attacca al suolo e il vento puzza di sale, riassume bene la doppia personalità di questa montagna.

Il percorso verso il Picu Pienzu parte dal Mirador del Fitu —inaugurato nel 1927 a 1.100 metri di altitudine, con panoramica a 360°— e percorre circa 5,5 km in salita con difficoltà moderata, salvo l'ultimo tratto fino alla croce di ferro che corona la cima. L'andata e il ritorno richiede circa cinque ore a passo tranquillo. La Tejeda e l'Hayedo de la Biescona hanno i propri sentieri, più corti e ombreggiati, ideali per giorni caldi o per chi preferisca camminare senza dislivello. L'insieme è classificato come Paesaggio Protetto all'interno della Rete Regionale degli Spazi Naturali Protetti dell'Asturias dal 1994, con una superficie di 81,12 km², ciò che garantisce la conservazione dei suoi habitat più preziosi senza impedire l'accesso pubblico né l'allevamento estensivo che ha plasmato il paesaggio per secoli.

Informazioni pratiche su Sierra del Sueve

Tutto quello che devi sapere per la tua visita a Sierra del Sueve

Come arrivare
Da Oviedo, prendi l'A-64 e poi l'AS-260 fino al Puerto del Fitu (1 h). Da Ribadesella o Colunga, strade locali salgono al Fitu in 20-30 min. Il Mirador del Fitu è il punto di accesso principale per il percorso verso il Pienzu. All'hayedo de la Biescona si accede dal versante nord tramite piste forestali.
Informazioni sull'area
La sierra è distribuita tra cinque comuni asturiani (Colunga, Caravia, Ribadesella, Piloña e Parres). L'allevamento estensivo e il turismo rurale sono le principali attività economiche. C'è un Centro di Interpretazione della Sierra del Sueve nella zona.
Geografia
Massiccio calcareo costiero di 81 km² tra il Cantabrico e i Picos de Europa, con altitudini da 0 a 1.161 m (Picu Pienzu). Pendii ripidi con faggeti e praterie di cime. Cinque comuni: Colunga, Caravia, Ribadesella, Piloña e Parres.
Flora e fauna
Oltre 8.000 teji nella Tejeda del Sueve (80 ha) e faggeto secolare della Biescona a 200 m di altitudine. Querce, castagni ed imbecci sui pendii medi. Fauna: asturcón (cavallo autoctono), cervo, capriolo, aquila reale, beccafico e gufo reale.

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Domande frequenti su Sierra del Sueve

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Los asturcones pastan en semilibertad en las praderas de cumbre de la Sierra del Sueve, especialmente entre junio y septiembre. La zona más habitual es el entorno del Puerto del Fitu y las camperas que rodean la base del Picu Pienzu. Hay que mantener distancia: son animales semisalvajes y no conviene acercarse demasiado ni darles comida. La fiesta anual del asturcón, que suele celebrarse en agosto, es la mejor ocasión para verlos de cerca.
La ruta desde el Mirador del Fitu tiene 5,5 km de ida con un desnivel moderado. La mayor parte del recorrido discurre por senderos bien marcados entre praderas. El tramo final hasta la cruz de hierro de la cima es más empinado y requiere algo de esfuerzo. En total, ida y vuelta son unas 5 horas a ritmo tranquilo. No es técnicamente difícil, pero conviene llevar calzado de montaña y ropa de abrigo por el viento en la cumbre.
Sí, hay senderos que recorren la Tejeda del Sueve, la mayor concentración de tejos de Europa con más de 8.000 ejemplares en 80 hectáreas. El acceso es libre. Los senderos son sombríos y frescos, ideales para días calurosos. Algunos ejemplares tienen varios siglos de antigüedad. Se recomienda respetar el entorno y no salirse de los caminos marcados para proteger el suelo forestal.
El Mirador del Fitu es un balcón natural inaugurado en 1927, situado a 1.100 metros de altitud en el Puerto del Fitu. Ofrece una panorámica de 360 grados que abarca la costa cantábrica desde Gijón hasta Llanes y los Picos de Europa hacia el interior. Es probablemente el mirador más conocido de Asturias y el punto de partida habitual para la ruta al Picu Pienzu. Se puede llegar en coche.
Sí, la Sierra del Sueve está catalogada como Paisaje Protegido desde 1994, integrada en la Red Regional de Espacios Naturales Protegidos de Asturias. Cubre 81,12 km² repartidos entre cinco concejos. La protección se centra en conservar los hábitats de la tejeda, el hayedo, las praderas de cumbre y la población de asturcones, compatibilizándolo con la ganadería extensiva tradicional.