Dehesa de Navalquejigo
Punti salienti
- • Mosaico di lecceta, querceto di melojo e frassineto nel cuore della Sierra de Guadarrama
- • Riserva ornitologica con aquila minore, nibbio, upupa e ghiandaia marina europea
- • Tratto storico della Cañada Real Segoviana tra dolmen e muretti a secco
- • Percorso circolare di 9 km che collega El Escorial con Las Zorreras-Navalquejigo
- • Accesso comodo in treno Cercanías (linea C-8a) in un ambiente protetto dalla Comunità di Madrid
Descrizione
Informazioni chiave
Prezzi
Gratuito
Adatto ai bambini Animali ammessi Nessuna prenotazione richiesta
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Guida
Informazioni essenziali per visitare Dehesa de Navalquejigo
Posizione
Come arrivare lì
Informazioni pratiche
- Prezzi
- Gratuito
- Orari di apertura
- Accesso libero 24 h
Caratteristiche e servizi
- Adatto ai bambini:Sì
- Animali ammessi:Sì
- Prenotazione:Nessuna prenotazione richiesta
Informazioni di pianificazione
Consigli per i visitatori
Indossa scarpe da trekking e porta acqua a sufficienza, soprattutto in estate. I sentieri non hanno ombra continua. In primavera, binocolo per l'osservazione degli uccelli. Rispetta i muretti a secco e i recinti del bestiame: lasciali come li trovi. Se vai in mountain bike, evita la primavera (nidificazione) e segui sempre le cañadas, mai fuori pista.
Domande frequenti
Ottieni risposte su Dehesa de Navalquejigo
Come si arriva alla Dehesa de Navalquejigo?
In auto lungo la M-505 da El Escorial o in treno Cercanías fino a Las Zorreras-Navalquejigo (linea C-8a). Da entrambi i punti partono sentieri segnalati che entrano direttamente nella dehesa.
È necessario prenotare o pagare l'ingresso?
No. L'accesso è libero e gratuito tutto l'anno. È una zona protetta, quindi è bene rispettare la fauna, non uscire dai sentieri e raccogliere tutti i rifiuti.
Si può andare con il cane?
Sì, sempre al guinzaglio. La dehesa è zona di passaggio del bestiame e riserva di uccelli nidificanti, quindi è importante tenere il cane sotto controllo soprattutto in primavera.
Qual è il periodo migliore per visitarla?
Primavera (aprile-giugno) per la fioritura e l'attività ornitologica, e autunno (ottobre-novembre) per i colori del querceto di melojo. In estate il caldo di mezzogiorno è intenso; meglio andare di prima mattina.
È adatta ai bambini?
Sì. I percorsi sono dolci e ben segnalati. È un buon ambiente per avvicinare i bambini al birdwatching e alla storia della transumanza.