Punti salienti

  • • Mosaico di lecceta, querceto di melojo e frassineto nel cuore della Sierra de Guadarrama
  • • Riserva ornitologica con aquila minore, nibbio, upupa e ghiandaia marina europea
  • • Tratto storico della Cañada Real Segoviana tra dolmen e muretti a secco
  • • Percorso circolare di 9 km che collega El Escorial con Las Zorreras-Navalquejigo
  • • Accesso comodo in treno Cercanías (linea C-8a) in un ambiente protetto dalla Comunità di Madrid

Descrizione

La Dehesa de Navalquejigo si estende a nord-ovest di El Escorial, nel cuore della Sierra de Guadarrama, ed è uno dei migliori esempi di frassineto, querceto e lecceta aperta della Comunità di Madrid. Il suo mosaico di pascoli, cisto e bosco a dehesa la rende un'area di grande valore ornitologico, con presenza abituale di aquila minore, nibbio bruno, upupa e ghiandaia marina europea, tra le altre specie.

La dehesa è attraversata dalla storica Cañada Real Segoviana e da sentieri tradizionali che collegano El Escorial con l'antico borgo medievale di Navalquejigo e la stazione di Las Zorreras-Navalquejigo. Il percorso di circa nove chilometri permette di vedere dolmen di pastori, fonti lastricate, muretti a secco e testimonianze della transumanza che per secoli ha attraversato questo luogo. In primavera la fioritura del frassino tinge la dehesa di un verde luminoso; in autunno i roveri melojo regalano tonalità ramate e un suolo coperto di ghiande che attira il bestiame e la fauna selvatica.

Informazioni chiave

Prezzi

Gratuito

Adatto ai bambini Animali ammessi Nessuna prenotazione richiesta

Destinazioni correlate

Guida

Informazioni essenziali per visitare Dehesa de Navalquejigo

Posizione

Come arrivare lì

Informazioni pratiche
Prezzi
Gratuito
Orari di apertura
Accesso libero 24 h
Caratteristiche e servizi
  • Adatto ai bambini:
  • Animali ammessi:
  • Prenotazione:Nessuna prenotazione richiesta
Informazioni di pianificazione

Consigli per i visitatori

Indossa scarpe da trekking e porta acqua a sufficienza, soprattutto in estate. I sentieri non hanno ombra continua. In primavera, binocolo per l'osservazione degli uccelli. Rispetta i muretti a secco e i recinti del bestiame: lasciali come li trovi. Se vai in mountain bike, evita la primavera (nidificazione) e segui sempre le cañadas, mai fuori pista.

Domande frequenti

Ottieni risposte su Dehesa de Navalquejigo

In auto lungo la M-505 da El Escorial o in treno Cercanías fino a Las Zorreras-Navalquejigo (linea C-8a). Da entrambi i punti partono sentieri segnalati che entrano direttamente nella dehesa.
No. L'accesso è libero e gratuito tutto l'anno. È una zona protetta, quindi è bene rispettare la fauna, non uscire dai sentieri e raccogliere tutti i rifiuti.
Sì, sempre al guinzaglio. La dehesa è zona di passaggio del bestiame e riserva di uccelli nidificanti, quindi è importante tenere il cane sotto controllo soprattutto in primavera.
Primavera (aprile-giugno) per la fioritura e l'attività ornitologica, e autunno (ottobre-novembre) per i colori del querceto di melojo. In estate il caldo di mezzogiorno è intenso; meglio andare di prima mattina.
Sì. I percorsi sono dolci e ben segnalati. È un buon ambiente per avvicinare i bambini al birdwatching e alla storia della transumanza.